Speciale Pasqua 2016 : tradizioni e look per l’occasione

marzo 26, 2016 Written by Renèe Graziani - 5 Commenti

Pasqua 2016

La Pasqua in casa Graziani inizia un mese prima adesso essendoci tutti un po’ ” nordicizzati” abbiamo posticipato ad almeno una settimana prima della data prefissata .

La parte più faticosa sono le pulizie di Pasqua , i miei genitori le fanno a dire la verità ogni settimana ma quando si sta per avvicinare il grande giorno non si sa perché , riuniscono tutte le faccende in un unico lungo giorno .Si inizia la mattina dalle camere per continuare poi nei bagni e il salone e dopo pranzo è l’ora dei vetri e dell’argenteria .

Insomma casa diventa una vera e propria zona di guerra e nonostante fuori sia bel tempo dentro casa con tutte le finestre e porte aperte tira una corrente della serie che il vento siberiano in confronto scapperebbe anche lui per il freddo .

Naturalmente dopo che è tutto pulito per rigor di logica iniziano i veri preparativi : ” se cucina ” . Prima si scrive il menù per il santo pranzo di sempre tante portate che aumentano di numero con il passare dei giorni : antipasti , fritti , spaghetti con le pallottine alias polpettine meglio conosciuti come spaghetti alla teramana , timballo rosso , timballo bianco ovvero con le verdure , pollo , agnello , patate al forno , patatine fritte , cotolette di pollo , cotolette d’agnello , insalata , genovese …. roba che la lista della spesa fa un baffo alla Divina Commedia. Per ultimo si lasciano i dolci pasquali che si preparano solitamente insieme a tutte le donne grandi e piccole della famiglia : i taralli e la pizza Pasquale con dentro uvetta e scaglie di cioccolato . Il Casatiello anche detto ” lu castiell ” è quello che preferisco . Se ne fanno due : uno a forma di cavallo per i maschi con le uova nella pancia e uno a forma di bambola con due uova al petto per le femmine . Il giovedì sera si fa il giro dei sepolcri , vicino casa mia ce ne sono circa 5 tutte vicine , perciò si visitano tutte le Chiese e nonostante le vie siano piene di gente c’è silenzio , ma non un silenzio triste e angoscioso ma un silenzio che mette una tranquillità e una pace che manco nei Sepolcri del Foscolo .

Infine il sabato sera si aggiusta il cesto in vinile della colazione da portare la mattina seguente a benedire con dentro : tarallucci , una piccola fiaschetta di vino , cioccolata presa da un’uovo che non è arrivato integro a Pasqua , alcune fette di ciambellone e le uova sode colorate che io e mia sorella ci siamo divertite a pitturare per ore a pitturare disegnando coniglietti e pulcini e attaccando con la colla a caldo qualche fiocchetto rosa e giallo .

Poi finalmente arriva il gran giorno e sempre per rigor di logica , dato il fatto che è vacanza e considerata la fatica dei giorni scorsi , ci si alza alle 8 . Dopo la Santa messa si inizia a ” magna ” , ore 10 ,  con la colazione , per fare poi una breve pausa per la caccia alle uova in giardino e finendo 2 giorni dopo . Il lato positivo di questa maratona il cui vincitore è decretato dalla bilancia che crepa , è che grazie agli avanzi si ha cibo a sufficienza per tutto il mese , perciò Pasqua continua come minimo per un’altra settimana , settimana dove i parenti con la scusa degli avanzi vanno e vengono come fosse un centro profughi .

Il look che vi consiglio per questa occasione è una bella tuta da abbinare a ” la parnanza ” e non lo dico per vantarmi ma modestamente è il mio outfit migliore .

Vi aspetto nei commenti per sapere le vostre tradizioni e auguro a tutti una buona Pasqua .