Disney Ufufy : i peluche kawaii morbidi come nuvole provenienti dal Giappone

Disney Ufufy set

Buonasera ragazze,

oggi vi parlo di qualcosa di soffice e dolce. Qualcosa di più morbido di un cuscino. Qualcosa che vi farà pensare che, al tatto, quest’ultima, sia più leggera di una piuma. Qualcosa come gli Ufufy, i peluche nati dalle nuvole.

Disney Ufufy

Gli Ufufy sono arrivati direttamente dal mondo kawaii giapponese, per portare la morbidezza nei nostri cuori.

Con una forma che ricorda le uova, questi peluche dalle sembianze dei personaggi della Disney, sono arrivati dal Giappone in tutti gli Store Disney in Italia.

Disponibile in tre taglie: piccoli, medi e grandi, le versioni più piccole hanno un delicato profumo di mele.

Io sono innamorata di tutte le taglie. I medi sembrano degli squshy e i due del set piccolo, sono tenerissimi, anche se devo ammettere che in quanto a morbidezza, il mio Pooh grande è imbattibile.

E’ da quando mi sono arrivati che non smetto si abbracciarli, anche mentre inventavo la storia su di loro qui sotto, stringevo Pimpi nella mano.

Se non si era capito, dichiaro, apertamente, di essere innamorata degli Ufufy.

Vi aspetto nei commenti per sapere chi di voi ha già fatto la conoscenza di questi amabili peluche.

 

 

Come Pooh e suoi amici divennero Ufufy

C’era una volta nel magico mondo della Disney, un detto che si tramandava di fiore in fiore .

Si raccontava che su, su, in alto nel cielo, ci fosse un parco dorato, fatto di stelle filanti,gelatina blu e coriandoli che brillano come luci di Natale e che le nuvole lì, avessero il gusto di zucchero e miele.

Mbè, non ricordo esattamente, se si diceva veramente, che le nuvole sapessero di miele, ma almeno questo era quello che pensava Winnie The Pooh all’ombra della sua quercia.

Era soledì, e come ogni soledì, il caldo era afoso e il povero Winnie sudato e affamato, nulla poteva in quel giorno soleggiato, contro le api per aggiudicasi il miele quotidiano. D’altro canto le api,dalla loro tana, sembravano ridere della situazione del goffo orsetto.  Anzi, Winnie era sicuro che le api lo stessero guardando con ghigno malefico e soddisfatto, il che lo rendeva ancora più arrabiato e sudato: “Oh,che rabbia! ” pensò.

Ad un tratto, un pensiero balenò nella sua pancia: “e se fosse tutto vero? E se il giardino delle nuvole di miele esistesse per davvero? Avrei tanto miele da non doverne più rubare, nè tanto meno, a Tappo, farmelo prestare e di sicuro,  non avrei più crampetti al pancino.”. Non credo che per Winnie sia possibile non avere più crampetti al pancino. Tuttavia, desideroso di avere un cielo di miele, decise che sarebbe salito su, su, per trovare il parco dorato.

Così si mise, non si sa per quale motivo, alla ricerca di un cesto e un lenzuolo . Mentre li cercava vicino al ruscello, scorse Pimpi intento a fare un pic-nic.

“Ciao Pimpi”- salutò Winnie- “Hai giusto tutto quello che stavo cercando. e mi stavo chiedendo: potresti prestarmelo?”- e Pimpi rispose: – ” mmmma Pooh, non ho del miele, cosa ti dovrei ddddare?” –

Winnie con un sorriso rispose – ” Vorrei la tua tovaglia e il tuo cestino, lo userò per arrivare in cielo nel parco dorato e mi tufferò in tutto il miele che troverò. Se vuoi, potresti venire con me! ” –

Pimpi, non molto convinto, gli stese l’occorrente. L’orsetto tiro fuori i suoi occhiali e come un vero inventore, legò la tovaglia al cestino e si sedette su quest’ultimo invitando il porcellino a salire.

Winnie, iniziò a soffiare, all’interno di quel drappo a quadri come fosse un palloncino. Con grande meraviglia ed incredulità, almeno la mia, sapete,  non me lo aspettavo proprio che costruisse un aeromobile, i due amici si innalzarono in volo alla ricerca dei loro sogni sulla loro piccola mongolfiera scozzese.

Il Sole, contento che fosse il suo giorno, faceva da sentinella al suo operato, guardando dall’alto ogni dove e nulla poteva sfuggire al suo sguardo, tanto meno due piccoli indiscreti che tentavano con i loro soffi di rendere la giornata ventosa, a suo dire. Così il Sole, ignaro delle vere intenzioni dei nostri due sognatori, come un’arciere scocco un raggio pungente che trafisse la mongolfiera e fece precipitare i due malcapitati.

“Mi sta salendo una paura terribile, Pooh.” – urlò lo sventurato Pimpi all’amico, tentando di restare aggrappato al cestino mentre precipitavano. Winnie sentiva di diventare sempre più pesante ad ogni metro che lo avvicinava al suolo, al contario, a Pimpi pareva di divenire sempre più piccolo dalla paura.

Alla fine i nostri simpatici eroi finirono per schiantarsi su un albero di mele, per poi atterrare sul dorso del melanconico Hi-Oh e fare un grande BOOM! che li addormentò all’istante.

Quando Winnie apri gli occhi, si rese conto di essere circondato solo da mele e neanche l’ombra di miele e a quel punto esclamò: ” rabbia! ” .

Il duo, che adesso era un trio, si sedette lamentoso e proprio quando tutto sembrava ormai perso, Winnie incitò: ” Non è arrivato il momento di arrenderci! Come si dice: dopo essere caduti senza aver trovato del miele, l’importante è rialzarsi e cercarlo ancora.”

Non sono sicura, caro Winnie, che il detto dicesse proprio così, ma ciononostante gli amici si rallegrarono. Tutti tranne Hi-Oh. Lui pensava che fosse tutto inutile.

Il Vento, era triste nel suo giorno di ferie ma dopo aver sentito le parole del ladruncolo di miele, decise di unirsi all’insolito gruppo per sfidare il Sole.

Mentre il sole tramontava, il vento iniziò a sbuffare, facendo: ” uff, Uff, UFF e ancora UFF” sempre più forte fino a che i tre moschettieri, facendosi ad ogni soffio più leggeri e più gonfi, diventarono degli Ufufy e salirono su, su, nel cielo.

Il parco esisteva per davvero.

I raggi del sole indoravano le nuvole che risplendevano come albume dorato, sulle quali Winnie e i suoi amici saltavano, mentre tutto intorno a loro si faceva più blu e tante piccole luci si illuminavano.

Ahimè, purtroppo per il nostro orsetto affamato, le nuvole non sapevano di miele ma solo di zucchero filato e l’unico odore che si diffondeva nell’aria, non era anch’esso di miele, ma solo di mele, quelle che nella caduta li avevano profumati.

Così gli Ufufy vissero tutti felici e contenti nel mondo morbidone delle nuvole di cotone.

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11 COMMENTS

  1. manuelita | 4th Dic 17

    ma che cariniiiiii!!!

    http://www.unconventionalsecrets.com/

  2. Note di stile moda and make up | 4th Dic 17

    Ma che carini!!!

  3. francesca romana capizzi | 4th Dic 17

    Nooooo li voglio tutti, sono carinissimi!
    Don’t Call Me Fashion Blogger
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  4. Lilli | 4th Dic 17

    Sono dolcissimi, anche io ne vorrei tanto uno! Adoro Winnie, bella e dolce tu!

  5. tr3ndygirl fashion blogger | 4th Dic 17

    adoro il modo in cui interpreti questi personaggi, sei dolcissima tesoro
    nuovo outfit da me <<< Look verde acido golden lime >>>
    buon lunedì, un bacione

  6. Lalu | 5th Dic 17

    Ma sono tr teneri.
    Lalu

  7. Desires In Style | 5th Dic 17

    Oddio che belli questi ufufy!!!! Troppo coccolosi!! 😉
    un bacione
    Agnese & Elisa

    http://desiresinstyle.com/

  8. Sara | 5th Dic 17

    Ma sono troppo carini… Le mie bimbe impazzirebbero! Baci e buona giornata
    https://chicchedimamma.com/

  9. Gina Beltrami | 5th Dic 17

    adoro!!!!!!!!
    bacioni Gina

    new post
    F-Lover Fashion Blog by Gina Beltrami

  10. Little Fairy Fashion | 6th Dic 17

    Che belli….ottima idea regalo per le mie principesse. Kiss
    Nuovo post “Il parka perfetto per un caldo inverno” ora su http://www.littlefairyfashion.com

  11. Martina | 11th Dic 17

    Che carini questi Ufufi!
    Troppo carine queste foto! :)
    Baci
    Martina
    http://www.pinkbubbles.it

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