Comunicato ai giovani : torniamo alla realtà

Torniamo alla realtà

 

Sono passati tre giorni dagli attentati a Parigi e di parlare di look e prodotti di bellezza , scusate ma non sono ancora pronta .

Per me se c’è un modo per dimostrare che sono vicina a questo grande lutto è quello di usare la libertà di espressione per far in modo che nessuno dimentichi , perchè di solito è questo che succede : si piange , si prova dolore per un pò e poi si guarda oltre , il mondo deve andare avanti …. è vero il mondo e le nostre vite devono andare avanti ma andare avanti in modo differente ovvero con la consapevolezza di essere ormai in guerra .

E’ difficile accettare il concetto di guerra , è un pesante fardello che ci spaventa, ci spaventa a tal punto che diviene più facile negare l’evidenza e accantonare qualsiasi ragionamento su tale questione che ammetterne l’esistenza , ma ora non possiamo più far finta di non vedere , di non sapere , non ora che questo odio si è mischiato con la rabbia e rischia di travolgere tutto e tutti .

Questa guerra che per tutti questi anni ci è stata estranea , è una guerra invisibile : i suoi campi di battaglia sono lontani da noi , lì sembra essere sempre giorno senza riposo , come se anche il sole volesse bruciare quelle terre per purificarle ed è lì in quei campi che il seme del male dopo 70 anni si è rinsediato .

Il male è banale si annida dietro all’ antisemitismo, al razzismo e all’imperialismo . Questa volta i razzisti non siamo noi occidentali , noi che gridiamo ai nostri compagni di difenderci e armarci e fare qualcosa di utile invece di limitarci a mettere semplici bandiere come immagine del profilo . NO , i razzisti non sono coloro che vogliono preservare la cultura del proprio paese o coloro che vogliono chiudere le frontiere per evitare di far sprofondare ulteriormente la crisi o semplicemente per aumentare i controlli o ancora chi vuole scrivere una vignetta satirica o semplicemente dire la propria opinione ; NO ,non siamo noi razzisti . I razzisti sono gli estremisti e l’Isis che non vogliono la libertà se non vi è chiaro , non vogliono la pace , vogliono un mondo fatto a loro immagine e somiglianza .

Il male si nasconde anche dietro ai politici che da anni fingono di voler sedare questa situazione mandando truppe fatte di soldati , di uomini che muoiono per la libertà , per poi vendere armi e fare accordi con coloro contro cui combattono e questo male si nasconde anche dietro i finti buonisti che non vogliono accettare di dover fare qualcosa oltre allo scrivere post di amore e uguaglianza sui social .

Gli attentati a Parigi non sono stati un’anomalia , erano una cosa scontata : la guerra non è leale . Per noi che siamo persi e travolti da mille distrazioni , noi che siamo già schiavi della società di massa , che non vuole cultura ma svaghi , può sembrare una cosa indicibile e imprevista attentare la vita di innocenti , ed è vero è indicibile , ma chi non si è lasciato confondere dai media , dai sogni e dal mondo virale e chi è stato attento alla realtà, sapeva che l’orrore sarebbe arrivato oltre mare .

” La triste verità è che molto del male viene compiuto da persone che non si decidono mai ad essere buone o cattive ” , Hannah Arendt .

Ora la situazione è arrivata al culmine , non c’ è via di ritorno , perciò bisogna fare una scelta .

Cari buonisti non è possibile non fare nulla ,stre fermi ad aspettare che la tormenta passi ,  perchè nel caso non facessimo nulla loro una volta risolti i loro roblemi sul suolo Siriano , dopo che avranno ucciso i loro simili , arriverebbero da noi e il messaggio è forte è chiaro : non esiste libertà oltre quella di Allah , o siete con noi o siete con loro .

Come impara la storia bisogna difendersi prima che sia troppo tardi e che le vittime non siano più solo centinaia ma migliaia , prima che ci ritroveremo tra 20 anni a dover ricordare un’altro genocidio e dire : si poteva evitare , non accadrà mai più .

Non siate degli ignavi dovete prendere una posizione . Il mondo reale è così purtroppo : è fatto di scelte alle volte dure da prendere e che vanno oltre i nostri principi ma per ciò che l’Isis prentende e  gli scempi che fa non ci sono giustificazioni .

Secondo la loro profezia : ” una volta che avranno finito di ribbellarsi ai loro regimi , verranno a conquistare Roma ” e gli estremisti credono in questo e lo vogliono , lo vogliono così tanto da superarare la follia , tanto da non aver paura di nulla , a tal punto di perdere la loro umanità giustificando il loro comportamento dietro un Dio che è tutto meno che giusto .

Bisogna discernere il credo di una religione e la religione intesa come istituzione , quest’ultima non è che un’altra istituzione che serve a controllarci . Mentre da noi con il tempo però la Chiesa si è finalmente dedicata all’anima e non al potere come faceva all’inizio mandando le crociate a purificare i luoghi e conquistarli , invece nei paesi estremisti il potere temporale e quello spirituale non sono ancora stati divisi anzi la religione distorce il credo e lo usa come propaganda per incitare il popolo alla guerra , una guerra che praticamente ha tutto meno che ambizioni di tipo religioso .

Io non provo odio per i terroristi ma pena perchè non sono altro che delle pedine senza volontà a cui è stata già tolta la vita e per questo dobbiamo essere attenti a non puntare il dito e a non farci contaminare dall’odio , cosi significherebbe dargliela daremmo vinta . Probabilmente L’America e altre nazioni è proprio a questo punto che volevano arrivare perchè la guerra è l’unico modo che hanno per ridefinire i poteri .

” La manifestazione del vento del pensiero non è la conoscenza; è l’attitudine a discernere il bene dal male, il bello dal brutto. ” , Hannah Arendt

Fa paura lasciarsi trasportare da questa enfasi patriottrica , molti di voi hanno paura che potrà sfociare in un ‘iperbole  , avete paura che raggiunga il limite e ci trasformi in dei mostri come i nostri carnefici , ma non abbiate paura , dovete coraggiosi e ricordavi chi siete per cosa combattete e cosa volete : seguite questo vento ma non siate foglie , non siate portavoce , ma fautori e comandanti che non si confondono nella mischia ma nel vento mantengono la propria integrità .

Non sono un politico, nè un militare ma sono una studentessa in lettere , una blogger , una cittadina come voi e per questo ho il diritto e  il dovere di esporre la mia opinione , di sensibilizzarla , lasciando a voi l’ardua scelta .

Concludo dicendo che l’utopia non è credere che possa esitere un mondo fatto di libertà , fraternità e uguaglianza , l’utopia è credere che tutti gli uomini vogliano questo tipo di mondo ; io non lo credo impossibile , tutto è possibile e forse una volta acquisita la forza e il coraggio che è sepolto sotto il benessere della nostra civiltà forse saremo un passo più vicini a costruire il mondo che tanto dichiariamo di volere .

12 COMMENTS

  1. ELi | 16th Nov 15

    Ma l’Isis esiste perché li armiamo anche noi. Non sono mai esistite le guerre di religione. C’era sempre un interesse pratico nascosto dietro quattro preghiere. Lo stesso di oggi: c’è interesse politico, economico e strategico in quelle terre. E poi non è mai finita la guerra, perché il potere non è mai abbastanza e nemmeno la volontà di sopraffare il più debole.
    http://www.theladycracy.it

    • Renèe Graziani | 17th Nov 15

      Bisogna discernere il credo di una religione e la religione intesa come istituzione , quest’ultim non è che un’altra istituzione che serve a . Mentre da noi con il tempo però la Chiesa si è finalmente dedicata all’anima e non al potere come faceva all’inizio mandando le crociate a purificare i luoghi e conquistarli ,invece nei paesi estremisti il potere temporale e quello spirituale non sono ancora stati divisi anzi la religione distorce il credo e lo usa come propaganda per incitare il popolo alla guerra , una guerra che come hai ben detto , praticamente ha tutto meno che ambizioni di tipo religioso ma dato che usa il credo in modo bellico allora teoricamente è una guerra di religione . Io non provo odio per i terroristi ma pena perchè non sono altro che delle pedine senza volontà a cui è stata già tolta la vita e per questo dobbiamo essere attenti a non puntare il dito .Probabilmente L’America e altre nazioni è proprio a questo punto che volevano arrivare perchè la guerra è l’unico modo che hanno per ridefinire i poteri , noi siamo stati sui divani a pensare ad altro ora non c’è via di ritorno quindi che lo vogliamo o no dobbiamo fare qualcosa .

  2. Paola - Pollywood | 17th Nov 15

    E’ davvero una situazione preoccupante, a me fa molta paura…

  3. manuela | 17th Nov 15

    tutto questo mette molta tristezza purtroppo :((((

    http://www.unconventionalsecrets.blogspot.it/

  4. marilovesgr33n | 17th Nov 15

    sono d’accorodo con te, bisogna tornare alla realtà e anche andare avanti e forse anche non pensarci troppo. Non voglio mettermi a capire le ragioni di qualcosa che non ha spiegazioni, non ho le competenze, non conosco abbastanza, non mi sento di poter dire la mia nè di dare consigli. Penso che la situazione stia sfeggendo di mano, ma che abbiamo poche possibilità di cambiarla.
    xxx
    mari
    http://www.ilovegreeninspiration.comxxx

  5. Maggie Dallospedale | 17th Nov 15

    Per me è sinonimo di tristezza. La paura si sente è inutile negarlo.
    Un post molto toccante
    un abbraccio
    Maggie D.
    Fashion Blog Maggie Dallospedale fashion diary

  6. Lara | 18th Nov 15

    Un post molto intenso!

    Buon mercoledì :)

    Un bacio

    http://welovefashion.it/news/armani-silos/

  7. tr3ndygirl fashion blog | 18th Nov 15

    io non sto prendendo pace e non ne prenderò finche “quelli” a cui non so trovare un appellativo senza insultarli pesantemente, non verranno uccisi tutti. Non sono umani!!! non possiamo coesistere con le bestie
    un bacione tesoro
    tr3ndygirl fashion blog

  8. Martina | 19th Nov 15

    Che tristezza, ci vogliono togliere le nostre libertà!
    baci
    Martina
    http://www.pinkbubbles.it
    NUOVO POST

  9. Coco | 19th Nov 15

    Grazie per questo importante momento di riflessione. Baci, Coco et La vie en rose fashion blog – Valeria Arizzi

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