Comunicato ai giovani : torniamo alla realtà

novembre 16, 2015 Written by Renèe Graziani - 12 Commenti

Torniamo alla realtà

 

Sono passati tre giorni dagli attentati a Parigi e di parlare di look e prodotti di bellezza , scusate ma non sono ancora pronta .

Per me se c’è un modo per dimostrare che sono vicina a questo grande lutto è quello di usare la libertà di espressione per far in modo che nessuno dimentichi , perchè di solito è questo che succede : si piange , si prova dolore per un pò e poi si guarda oltre , il mondo deve andare avanti …. è vero il mondo e le nostre vite devono andare avanti ma andare avanti in modo differente ovvero con la consapevolezza di essere ormai in guerra .

E’ difficile accettare il concetto di guerra , è un pesante fardello che ci spaventa, ci spaventa a tal punto che diviene più facile negare l’evidenza e accantonare qualsiasi ragionamento su tale questione che ammetterne l’esistenza , ma ora non possiamo più far finta di non vedere , di non sapere , non ora che questo odio si è mischiato con la rabbia e rischia di travolgere tutto e tutti .

Questa guerra che per tutti questi anni ci è stata estranea , è una guerra invisibile : i suoi campi di battaglia sono lontani da noi , lì sembra essere sempre giorno senza riposo , come se anche il sole volesse bruciare quelle terre per purificarle ed è lì in quei campi che il seme del male dopo 70 anni si è rinsediato .

Il male è banale si annida dietro all’ antisemitismo, al razzismo e all’imperialismo . Questa volta i razzisti non siamo noi occidentali , noi che gridiamo ai nostri compagni di difenderci e armarci e fare qualcosa di utile invece di limitarci a mettere semplici bandiere come immagine del profilo . NO , i razzisti non sono coloro che vogliono preservare la cultura del proprio paese o coloro che vogliono chiudere le frontiere per evitare di far sprofondare ulteriormente la crisi o semplicemente per aumentare i controlli o ancora chi vuole scrivere una vignetta satirica o semplicemente dire la propria opinione ; NO ,non siamo noi razzisti . I razzisti sono gli estremisti e l’Isis che non vogliono la libertà se non vi è chiaro , non vogliono la pace , vogliono un mondo fatto a loro immagine e somiglianza .

Il male si nasconde anche dietro ai politici che da anni fingono di voler sedare questa situazione mandando truppe fatte di soldati , di uomini che muoiono per la libertà , per poi vendere armi e fare accordi con coloro contro cui combattono e questo male si nasconde anche dietro i finti buonisti che non vogliono accettare di dover fare qualcosa oltre allo scrivere post di amore e uguaglianza sui social .

Gli attentati a Parigi non sono stati un’anomalia , erano una cosa scontata : la guerra non è leale . Per noi che siamo persi e travolti da mille distrazioni , noi che siamo già schiavi della società di massa , che non vuole cultura ma svaghi , può sembrare una cosa indicibile e imprevista attentare la vita di innocenti , ed è vero è indicibile , ma chi non si è lasciato confondere dai media , dai sogni e dal mondo virale e chi è stato attento alla realtà, sapeva che l’orrore sarebbe arrivato oltre mare .

” La triste verità è che molto del male viene compiuto da persone che non si decidono mai ad essere buone o cattive ” , Hannah Arendt .

Ora la situazione è arrivata al culmine , non c’ è via di ritorno , perciò bisogna fare una scelta .

Cari buonisti non è possibile non fare nulla ,stre fermi ad aspettare che la tormenta passi ,  perchè nel caso non facessimo nulla loro una volta risolti i loro roblemi sul suolo Siriano , dopo che avranno ucciso i loro simili , arriverebbero da noi e il messaggio è forte è chiaro : non esiste libertà oltre quella di Allah , o siete con noi o siete con loro .

Come impara la storia bisogna difendersi prima che sia troppo tardi e che le vittime non siano più solo centinaia ma migliaia , prima che ci ritroveremo tra 20 anni a dover ricordare un’altro genocidio e dire : si poteva evitare , non accadrà mai più .

Non siate degli ignavi dovete prendere una posizione . Il mondo reale è così purtroppo : è fatto di scelte alle volte dure da prendere e che vanno oltre i nostri principi ma per ciò che l’Isis prentende e  gli scempi che fa non ci sono giustificazioni .

Secondo la loro profezia : ” una volta che avranno finito di ribbellarsi ai loro regimi , verranno a conquistare Roma ” e gli estremisti credono in questo e lo vogliono , lo vogliono così tanto da superarare la follia , tanto da non aver paura di nulla , a tal punto di perdere la loro umanità giustificando il loro comportamento dietro un Dio che è tutto meno che giusto .

Bisogna discernere il credo di una religione e la religione intesa come istituzione , quest’ultima non è che un’altra istituzione che serve a controllarci . Mentre da noi con il tempo però la Chiesa si è finalmente dedicata all’anima e non al potere come faceva all’inizio mandando le crociate a purificare i luoghi e conquistarli , invece nei paesi estremisti il potere temporale e quello spirituale non sono ancora stati divisi anzi la religione distorce il credo e lo usa come propaganda per incitare il popolo alla guerra , una guerra che praticamente ha tutto meno che ambizioni di tipo religioso .

Io non provo odio per i terroristi ma pena perchè non sono altro che delle pedine senza volontà a cui è stata già tolta la vita e per questo dobbiamo essere attenti a non puntare il dito e a non farci contaminare dall’odio , cosi significherebbe dargliela daremmo vinta . Probabilmente L’America e altre nazioni è proprio a questo punto che volevano arrivare perchè la guerra è l’unico modo che hanno per ridefinire i poteri .

” La manifestazione del vento del pensiero non è la conoscenza; è l’attitudine a discernere il bene dal male, il bello dal brutto. ” , Hannah Arendt

Fa paura lasciarsi trasportare da questa enfasi patriottrica , molti di voi hanno paura che potrà sfociare in un ‘iperbole  , avete paura che raggiunga il limite e ci trasformi in dei mostri come i nostri carnefici , ma non abbiate paura , dovete coraggiosi e ricordavi chi siete per cosa combattete e cosa volete : seguite questo vento ma non siate foglie , non siate portavoce , ma fautori e comandanti che non si confondono nella mischia ma nel vento mantengono la propria integrità .

Non sono un politico, nè un militare ma sono una studentessa in lettere , una blogger , una cittadina come voi e per questo ho il diritto e  il dovere di esporre la mia opinione , di sensibilizzarla , lasciando a voi l’ardua scelta .

Concludo dicendo che l’utopia non è credere che possa esitere un mondo fatto di libertà , fraternità e uguaglianza , l’utopia è credere che tutti gli uomini vogliano questo tipo di mondo ; io non lo credo impossibile , tutto è possibile e forse una volta acquisita la forza e il coraggio che è sepolto sotto il benessere della nostra civiltà forse saremo un passo più vicini a costruire il mondo che tanto dichiariamo di volere .